Mi hanno calpestata. Nessuno mi ha mai difesa. Tutti venivano da me solo perchè volevano ingannarmi e trascinarmi nei loro letti. Io ho rifiutato le loro proposte. Mi avrebbero usata, svuotata e poi gettata contro un muro. Ed è così che tutti mi danno della malata perchè non mi trombo mezzo mondo.
E poi arrivò lei, la grassona, quella che tutti schifavano prima di quel preciso momento e iniziò a spompinare tutti i cazzi che aveva davanti.
E diventò l'eroina di tutti.
martedì 1 novembre 2011
martedì 4 ottobre 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
"vedi, io sono fidanzato e la mia ragazza è troppo gelosa... controlla tutto! Cellulare, computer..." non sembrava molto felice quando ne parlava
lei c'era solo quando si trattava di andarla a prendere alla stazione
un fatto indifferente, UN'ABITUDINE
lunedì 3 ottobre 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
Caro diario,
Fra loro due è finita... è inutile dire che non bisogna ridere sulle disgrazie altrui, ma sto meglio... La loro storia mi aveva impedito addirittura di guardarlo...
Adesso è tutto finito e anche se so che nulla sarà più come prima...
Sto meglio.
Fra loro due è finita... è inutile dire che non bisogna ridere sulle disgrazie altrui, ma sto meglio... La loro storia mi aveva impedito addirittura di guardarlo...
Adesso è tutto finito e anche se so che nulla sarà più come prima...
Sto meglio.
sabato 24 settembre 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
E fu così che lo vidi seduto sul muretto.
Era troppo diverso e troppo uguale a come lo ricordavo.
I suoi fantastici capelli corvini non c'erano più.
Al loro posto solo un mezzo centimetro di capelli nerissimi.
Il piccolo dilatatore che portava all'orecchio era così grande da essere visibile da lontano.
Quante cose cambia un'estate.
Ma poi lo vidi parlare con dei suoi compagni.
Aveva la stessa sadica espressione di sempre,
quella da pazzoide,
che gli faceva alzare solo un angolo della bocca.
Lui sorrideva sempre e solo in quel modo.
Era diverso.
Ma era bellissimo.
Era sempre il ragazzo che mi faceva venire il mal di stomaco solo camminando verso di me,
quello che mi faceva stare nervosa una giornata intera solo parlandomi,
Quello che mi faceva letteralmente impazzire, piangere e non dormire la notte.
Mia sorella mi chiese: "Allora com'era lui senza capelli?"
Risposi: "Bellissimo, tutti dicono che è orribile, ma io lo guardo con occhi diversi".
Quelli della storda.
Era troppo diverso e troppo uguale a come lo ricordavo.
I suoi fantastici capelli corvini non c'erano più.
Al loro posto solo un mezzo centimetro di capelli nerissimi.
Il piccolo dilatatore che portava all'orecchio era così grande da essere visibile da lontano.
Quante cose cambia un'estate.
Ma poi lo vidi parlare con dei suoi compagni.
Aveva la stessa sadica espressione di sempre,
quella da pazzoide,
che gli faceva alzare solo un angolo della bocca.
Lui sorrideva sempre e solo in quel modo.
Era diverso.
Ma era bellissimo.
Era sempre il ragazzo che mi faceva venire il mal di stomaco solo camminando verso di me,
quello che mi faceva stare nervosa una giornata intera solo parlandomi,
Quello che mi faceva letteralmente impazzire, piangere e non dormire la notte.
Mia sorella mi chiese: "Allora com'era lui senza capelli?"
Risposi: "Bellissimo, tutti dicono che è orribile, ma io lo guardo con occhi diversi".
Quelli della storda.
lunedì 29 agosto 2011
Io...
Se sto cercando qualcuno? Sì, sto cercando qualcuno... Lui c'era e la sua presenza è ancora molto forte... Ma cercherò qualcuno di diverso... Qualcuno che sia infelice come me e possa capire che con i sentimenti delle persone non si può scherzare...
lunedì 18 luglio 2011
FANCULO MONDO! FANCULO XD!
Oggi è il 18 luglio 2011.
Due anni fa a quest'ora non sapevo che dopo pochi minuti avrei incontrato colui che mi avrebbe scombussolato i successivi due anni.
Conoscendo il soggetto starà bevendo assenzio o facendo skate o suonando paurosissimi assoli con la sua chitarra.
Fatto sta che stasera sono felice senza di lui, fra un po' mi faccio una bella mangiata e mi guardo sto tramonto sulla città lontana. FANCULO MONDO! FANCULO XD !
Due anni fa a quest'ora non sapevo che dopo pochi minuti avrei incontrato colui che mi avrebbe scombussolato i successivi due anni.
Conoscendo il soggetto starà bevendo assenzio o facendo skate o suonando paurosissimi assoli con la sua chitarra.
Fatto sta che stasera sono felice senza di lui, fra un po' mi faccio una bella mangiata e mi guardo sto tramonto sulla città lontana. FANCULO MONDO! FANCULO XD !
sabato 11 giugno 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
appunto sono sfumature che si colgono in "quegli" occhi ehm...
io adoro gli occhi color coca cola ghiacciata <3
...
risaltano contro il nero blu dei capelli...
divini fottutamente divini...
anche perchè gli occhi di A. sono...
duri...
e freddi...
non ho mai visto del ghiaccio quasi nero...
i suoi occhi sono ghiaccio...
mercoledì 8 giugno 2011
Se proprio ne ho bisogno...
Io: ti ricordi quando ti feci quel discorso sul cercare di non innamorarsi?
M: mhh sì!
Io: non so più come ritentarci ç_ç
M: Nemmeno io.
Io: bene ç_ç diciamo che... SIAMO FOTTUTE!
M: esatto. ._.
Io: e adesso?
M: non so cosa dirti...
Io: lo so u.u... proviamo a concentrarci su noi stesse trascurando il resto u.u...
M: Assolutamente!
Io: allora tingiamoci i capelli, trucchiamoci esageratamente, vestiamo sempre il meglio che possiamo e stiamo sempre in mezzo alla strada... qualcuno di bello ci noterà!
M: Mah speriamo... Anche se io spero che sia lui a rinotarmi. //:
Io: tu stessa lo hai detto... cerca di distogliere i tuoi pensieri da lui e spera che ti noti qualcuno di meglio...
M: mhh sì!
Io: non so più come ritentarci ç_ç
M: Nemmeno io.
Io: bene ç_ç diciamo che... SIAMO FOTTUTE!
M: esatto. ._.
Io: e adesso?
M: non so cosa dirti...
Io: lo so u.u... proviamo a concentrarci su noi stesse trascurando il resto u.u...
M: Assolutamente!
Io: allora tingiamoci i capelli, trucchiamoci esageratamente, vestiamo sempre il meglio che possiamo e stiamo sempre in mezzo alla strada... qualcuno di bello ci noterà!
M: Mah speriamo... Anche se io spero che sia lui a rinotarmi. //:
Io: tu stessa lo hai detto... cerca di distogliere i tuoi pensieri da lui e spera che ti noti qualcuno di meglio...
mercoledì 1 giugno 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
vorrei solo capire la verità
mi servirebbe per capire quello che dovrò fare
se lui mi odiava
io non devo fare nulla
se ero un'amica per lui
posso provare a stargli vicino
però la cosa incomprensibile è
come può un ragazzo ricordarsi dei tuoi compiti in classe e dei tuoi colloqui... solo per chiederti come sono andati
?
come può... poi lo stesso ragazzo
dirti il suo orario di uscita sbagliato per non vederti
e sempre lo stesso
come può sfilarsi tutte e due le auricolari dell'ipod per ascoltare bene i tuoi discorsi
e poi chiederti di ripetere se no ha sentito
e poi come può
salutarti davanti ai suoi amici senza problemi...
e il giorno dopo dire di prendere
un'altra strada
quando il giorno prima ti aveva chiesto di andare con lui?
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
una volta gli cantai
una stupida canzone in tedesco
che ci insegnava
la prof di madrelingua per imparare
le cose basi
volevo semplicemente perdere tempo con lui
lui invece
di guardarmi strana
SORRISE ç_ç
<3
fece un sorriso schizzato
tirando su solo un angolo della bocca...
quando mi sorrise a 32 denti
più di un anno fa...
pensai di aver visto la cosa più bella e preziosa della terra
lui <3
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
S: " tu devi trovare un modo per capire lui cosa pensa di voi due..."
Io: "sai qual è la cosa? è che magari lui non pensa niente! altrimenti avrebbe fatto QUALCOSA PER TENERMI... io cerco di convincermi che non è così aspettando che cambino le cose..."
Sara: "io credo che non abbia fatto nulla per tenerti
Io: "sai qual è la cosa? è che magari lui non pensa niente! altrimenti avrebbe fatto QUALCOSA PER TENERMI... io cerco di convincermi che non è così aspettando che cambino le cose..."
Sara: "io credo che non abbia fatto nulla per tenerti
perché è stato più fedele ad a. e questo devi concederglielo, è la sua ragazza... ma sono sicura che se lei sparisse lui ci ripenserebbe a te!"
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
non so... pagherei sangue pur di poter accarezzare il suo viso e i suoi capelli mentre sta dormendo...
il suo collo e le sue labbra...
sarebbe divino...
solo perchè lui non può vedermi e quindi io potrei recuperare tutto ciò che ho sofferto...
molto probabilmente non sembra nemmeno un angelo mentre dorme...
è solo un ragazzo che dorme...
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
io non lo amo perchè lui è dolce o buono o dal carattere ammirevole... lo faccio perchè lui è bellissimo, strafottente e la osa più fica che mi sia capitata davanti... Quando lo salutavo... gli sguardi della folla erano tutti su di me... invidiosi e impotenti... volevano vedermi morire... ma il loro odio non poteva toccarmi... lui era bello, era forte, era sadico, era strafottente, pieno di soldi e inutile dire altro... non amerò mai nessuno come lui per adesso... perchè non vedrò nulla di meglio... devo trovare qualcuno meglio di lui...
venerdì 20 maggio 2011
S.
" Per le strade vedo tanto odio tanta discriminazione e molta tristezza è a questo che si riferiscono quando dicono che oggi si vive meglio? spero che un fottuto giorno la morte scenda sù questo fottuto mondo e ci elimini tutti "
S.
" dio ci odia tutti ma noi ce ne strafottiamo del suo odio, si dice che la morte e il sonno sono parenti questo non lo so, dio perdona tutti e allora perchè esiste il male solo per un fottuto capriccio?? "
martedì 17 maggio 2011
S.
"Accade dopo una forte delusione
Con il passare del tempo
Il tuo carattere si rinforza
E la tristezza diventa rabbia
La rabbia aumenta la tua strafottenza..."
martedì 26 aprile 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
Se lo sogni vuol dire che senti che c'è qualcosa in sospeso che non dovrebbe esserci. Parlagli, tutt'al più ti dirà che non ne vuol sapere ma almeno smetterai di tormentarti.
venerdì 22 aprile 2011
Ero distrutta e disperata...
Credevo fosse diverso... L'unica cosa che desidero adesso è LA MIA LIBERTà... Ero infelice quando l'avevo... Se solo avessi saputo, potevo essere felice... Non struggermi per stronzate... Se solo avessi potuto tornare indietro... L'avrei fatto, avrei cancellato tutto, sarei rimasta sola...
domenica 10 aprile 2011
Come si può...
Provavo un piacere immenso... ero felice, felice della sua infelicità... Dell'infelicità di lui, che mi aveva fatto soffrire così... così... così tanto... Lui che mi strappò le ali, m'illuse... senza alcun motivo... Avevano ferito anche lui, anche lui era infelice, anche lui sputava e piangeva sangue...
Erano quasi due anni che aspettavo questo momento...
Erano quasi due anni che aspettavo questo momento...
giovedì 7 aprile 2011
Avevo paura...
Non so perchè, avevo paura... Ero vicina a realizzare il mio sogno, ma non so perchè... Avevo paura... Avevo paura di esserci tanto vicina e di scivolarvi via...
lunedì 14 marzo 2011
Mi dispiace, mi dispiace così tanto... ç.ç
12 marzo 2011 ore 9.27... e se fossi stata anche io lì? Il punto è che in Giappone ci sono le persone che ammiro di più in tutto al mondo e mi sento distrutta per questo... e se a tutti loro fosse accaduto il peggio? Loro che sono una delle mie poche ragioni della mia vita... ne ho pianto con mia madre, lei mi ha risposto: "Come puoi provare affetto per persone che non conosci nemmeno?"... "Mamma, forse tu non puoi capire... Loro mi hanno sostenuta quando stavo male, mi hanno consolata... A tutti può sembrare un'esagerazione... Non è così..." non è così...
12 marzo 2011 ore 19.00... ho visto il telegiornale e ho cercato di prestare attenzione più che potevo... ho visto i bambini abbarbicati a coloro che li stavano salvando... i sopravvissuti sui tetti ad aspettare i soccorsi... un soccorritore ha bisbigliato una frase... di quella lingua, che ormai mi era troppo familiare per le canzoni che ascoltavo, gli anime, di quella lingua che trovavo tanto piacevole e che in quel momento sentivo tanto piena di dolore... sono riuscita a comprenderne solo una parte: "Matte yo! (Aspettate)" ... basterà aspettare?
Ancora una volta...
Eravamo uguali...
stesso modo di scrivere...
stessa musica...
ci venivano rivolti...
gli stessi insulti...
stesso stile...
ma ancora una volta
ero arrivata TROPPO
TARDI... anche questa
volta c'era già un'altra...
stesso modo di scrivere...
stessa musica...
ci venivano rivolti...
gli stessi insulti...
stesso stile...
ma ancora una volta
ero arrivata TROPPO
TARDI... anche questa
volta c'era già un'altra...
mercoledì 2 marzo 2011
Lo vidi...
Vidi quel ragazzo in un auto ferma davanti al cancello... era seduto sul sedile posteriore e osservava fuori dal finestrino... Mi fissava... Inizialmente mi era sembrato una donna, ma scostò i lunghi capelli castani... Scoprendo quel viso così pallido e infelice... era triste... lo leggevo nei suoi occhi neri... mi fissava... L'avevo già visto prima... era seduto all'uscita della scuola sul muretto adiacente l'università... ma non frequentava la mia stessa scuola... Vi era appena arrivato, forse... aspettava qualcuno... con un amico... Dissi che era bello... Non avrei potuto dargli più di quattordici anni, come me... magro e piccolo com'era... Avrei potuto setacciare tutte le scuole medie della città e tutti le classi prime di tutti i licei... Ma non ne valeva la pena... Il fatto era che lui era bellissimo, un casino... Ma non conoscevo nemmeno il suo nome...
lunedì 21 febbraio 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
Ebbene io e lui eravamo amici, ridevamo spesso, si ricordava dei miei compiti, colloqui, pagelle... Mi chiedeva come andava, gli chiedevo come andava, ero felice e litigavamo spesso... ed è finita che ho scoperto che mi ha sempre preso in giro... Lo ha fatto con molte, lo ha fatto anche con me... E io che mi illudevo di essere speciale...
venerdì 18 febbraio 2011
Perchè... perchè... perchè... mi hai fatto del male?
Antonio, Antonio, Antonio... perchè, perchè, perchè... mi hai fatto del male? Antonio, Antonio, Antonio... butterei il mio sangue solo per poterti parlare e baciare le tue pallide guancie di nuovo... Antonio, Antonio, Antonio... Quanto sangue butterei... Per potermi illudere di nuovo...
mercoledì 19 gennaio 2011
E...
· e... una fortissima rabbia mista all'angoscia mi pervase completamente... volevo che qualcuno mi staccasse il cuore definitivamente... per non amare più... che alla fine non è mai servito a niente... volevo dire di non possedere più qualcosa che battesse... volevo sentire il mio sangue colare lungo il corpo da sotto i vestiti... e pensare di essere vicina alla morte...
Io...
Senza di lui mi sentivo una farfalla in gabbia... con lui mi sentivo viva... non sapevo che sarebbe andata male anche questa volta e che avrei spezzato di nuovo le mie fragili ali...
giovedì 13 gennaio 2011
Io...
Mi sento incollata al materasso... Mi sento un vuoto nel petto, non ho più un cuore perchè è morto è si è decomposto... vedo solo le gocce di sangue che mi colano giù per i fianchi, uscite dal foro che ho nel petto...
lunedì 10 gennaio 2011
Il rientro a scuola...
Il rientro a scuola? Si poteva evitare... Non è stato tanto male (ho preso 8 al compito di latino e 7 e mezzo a quello di francese... yuhuuuuhhh) tornare a scuola è stato il vero trauma... Ma ci si diverte lo stesso, come quando rivedendo Anna l'ho abbracciata e abbiamo iniziato a iniziare a fare un girotondo spericolato che stavamo a sbattere contro un muro (ma anche due...) oppure nell'ora di geografia a fissare una foto dei GazettE con Chiara che imbrattava il libro di Miriam senza nemmeno rendersene conto e diceva: "Comunque questo tipo mi attira..." (riferito a Reita...)
venerdì 7 gennaio 2011
vecchia storia...
Alla fine il nostro sogno utopistico dell'occupazione è terminato... mi dissero che era finita nella gelida sera di sabato 11 dicembre 2010... nel fatidico giorno del 30 novembre 2010 furono programmate due ore di autogestione, ma i rappresentanti ne approfittarono per organizzare un sit-in e nel mezzo della manifestazione gli student...i irruppero nella scuola con un fragoroso boato... coprirono le porte e le finestre con fogli di giornale e chiusero tutto con catene e lucchetti e da quel momento che fu tolta la luce iniziò la meravigliosa oscurità... io c'ero, vi ho partecipato fino a che ho potuto e NON LO RINNEGHERò MAI!!! Eravamo finalmente padroni di quella scuola che "era nostra" come tutti ci dicevano, ma che non sentivamo tale. Fissavamo i banchi e le sedie usate per sbarrare le tante rampe di scale di questa scuola di cinque piani... NIENTE PROFESSORI, NIENTE REGISTRI, LE CLASSI VUOTE... una scuola che quasi non sembrava più una scuola, ma che così era viva e si sentivano quasi i muri respirare...
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